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²⁶ Poi Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra». ²⁷ Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.
⁷ Dio il Signore formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l’uomo divenne un’anima vivente. ⁸ Dio il Signore piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi pose l’uomo che aveva formato. ⁹ Dio il Signore fece spuntare dal suolo ogni sorta di alberi piacevoli a vedersi e buoni per nutrirsi, tra i quali l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male.
¹⁵ Dio il Signore prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse. ¹⁶ Dio il Signore ordinò all’uomo: «Mangia pure da ogni albero del giardino, ¹⁷ ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai». ¹⁸ Poi Dio il Signore disse: «Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui». ¹⁹ Dio il Signore , avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli del cielo, li condusse all’uomo per vedere come li avrebbe chiamati, e perché ogni essere vivente portasse il nome che l’uomo gli avrebbe dato. ²⁰ L’uomo diede dei nomi a tutto il bestiame, agli uccelli del cielo e ad ogni animale dei campi; ma per l’uomo non si trovò un aiuto che fosse adatto a lui. ²¹ Allora Dio il Signore fece cadere un profondo sonno sull’uomo, che si addormentò; prese una delle costole di lui e richiuse la carne al posto d’essa. ²² Dio il Signore , con la costola che aveva tolta all’uomo, formò una donna e la condusse all’uomo. ²³ L’uomo disse: «Questa, finalmente, è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Ella sarà chiamata donna perché è stata tratta dall’uomo». ²⁴ Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne. ²⁵ L’uomo e sua moglie erano entrambi nudi e non ne avevano vergogna.
Nuova Riveduta 2006 © 2006 Società Biblica di Ginevra. Nuova Riveduta 2006, audio © 2008 Società Biblica di Ginevra.
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