Gli uomini disubbidiscono a Dio

Comunione

1

Pensando a ciò che è successo dal nostro ultimo incontro, c'è qualcosa per cui sei grato?

2

Cosa ti ha stressato questa settimana e di cosa hai bisogno affinché le cose vadano meglio?

3

Quali sono le necessità delle persone vicino a te? Come possiamo aiutarci a vicenda nelle sfide che abbiamo menzionato?

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Qual era la storia l'ultima volta che ci siamo incontrati? Cosa abbiamo imparato su Dio e le persone?

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Dal nostro ultimo incontro forse hai deciso di metter in pratica qualcosa che hai imparato. Vorresti condividere cosa hai fatto e come è andata?

6

Con chi hai condiviso qualcosa dell'ultima storia? Come hanno reagito?

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Abbiamo identificato diverse necessità l'ultima volta che ci siamo incontrati e abbiamo pianificato di lavorarci insieme. Come è andata?

8

Ora leggiamo la storia di oggi su Dio...

Genesi 3: 1-24

¹ Il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che Dio il Signore aveva fatti. Esso disse alla donna: «Come! Dio vi ha detto di non mangiare da nessun albero del giardino?» ² La donna rispose al serpente: «Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare; ³ ma del frutto dell’albero che è in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete”». ⁴ Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto; ⁵ ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male». ⁶ La donna osservò che l’albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e che l’albero era desiderabile per acquistare conoscenza; prese del frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò. ⁷ Allora si aprirono gli occhi ad entrambi e si accorsero che erano nudi; unirono delle foglie di fico e se ne fecero delle cinture. ⁸ Poi udirono la voce di Dio il Signore , il quale camminava nel giardino sul far della sera; e l’uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza di Dio il Signore fra gli alberi del giardino. ⁹ Dio il Signore chiamò l’uomo e gli disse: «Dove sei?» ¹⁰ Egli rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura, perché ero nudo, e mi sono nascosto». ¹¹ Dio disse: «Chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato del frutto dell’albero che ti avevo comandato di non mangiare?» ¹² L’uomo rispose: «La donna che tu mi hai messa accanto, è lei che mi ha dato del frutto dell’albero, e io ne ho mangiato». ¹³ Dio il Signore disse alla donna: «Perché hai fatto questo?» La donna rispose: «Il serpente mi ha ingannata e io ne ho mangiato». ¹⁴ Allora Dio il Signore disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, sarai il maledetto fra tutto il bestiame e fra tutte le bestie selvatiche! Tu camminerai sul tuo ventre e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita. ¹⁵ Io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo e tu le ferirai il calcagno». ¹⁶ Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te». ¹⁷ Ad Adamo disse: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato del frutto dall’albero circa il quale io ti avevo ordinato di non mangiarne, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno tutti i giorni della tua vita. ¹⁸ Esso ti produrrà spine e rovi, e tu mangerai l’erba dei campi; ¹⁹ mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai». ²⁰ L’uomo chiamò sua moglie Eva , perché è stata la madre di tutti i viventi. ²¹ Dio il Signore fece ad Adamo e a sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì. ²² Poi Dio il Signore disse: «Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male. Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell’albero della vita, ne mangi e viva per sempre». ²³ Perciò Dio il Signore mandò via l’uomo dal giardino di Eden, perché lavorasse la terra da cui era stato tratto. ²⁴ Così egli scacciò l’uomo e pose a oriente del giardino di Eden i cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante, per custodire la via dell’albero della vita.

Nuova Riveduta 2006 © 2006 Società Biblica di Ginevra. Nuova Riveduta 2006, audio © 2008 Società Biblica di Ginevra.

Applicazione

1

Ora chiediamo a qualcuno di ripetere questo passaggio a parole sue, come se lo stesse raccontando a un amico che non l'ha mai sentito. Aiutiamolo se per sbaglio dovesse dimenticare o aggiungere qualcosa. Se questo succede, possiamo chiedergli: "Questo dove si trova nella storia?"

2

Cosa ci insegna questa storia su Dio, sul suo carattere e su ciò che fa?

3

Cosa impariamo sulle persone, compresi noi stessi, da questa storia?

4

Questa settimana come puoi applicare nella tua vita ciò che Dio ti ha mostrato da questa storia? C'è un'azione specifica o un principio che puoi mettere in pratica?

5

Con chi condividerai una verità di questa storia prima del nostro prossimo incontro? Conosci altre persone che come noi vorrebbero scoprire la parola di Dio in questa app?

6

Dato che il nostro incontro sta volgendo al termine, decidiamo quando ci incontreremo di nuovo e chi organizzerà il nostro prossimo incontro.

7

Ti incoraggiamo a prendere nota di ciò che hai detto di voler fare e a rileggere questa storia nei giorni precedenti al nostro prossimo incontro. L'organizzatore può condividere il testo o l'audio della storia se qualcuno non lo ha. Man mano che procediamo, chiediamo al Signore di aiutarci.

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