Gesù guarisce e perdona

Comunione

1

Pensando a ciò che è successo dal nostro ultimo incontro, c'è qualcosa per cui sei grato?

2

Cosa ti ha stressato questa settimana e di cosa hai bisogno affinché le cose vadano meglio?

3

Quali sono le necessità delle persone vicino a te? Come possiamo aiutarci a vicenda nelle sfide che abbiamo menzionato?

4

Qual era la storia l'ultima volta che ci siamo incontrati? Cosa abbiamo imparato su Dio e le persone?

5

Dal nostro ultimo incontro forse hai deciso di metter in pratica qualcosa che hai imparato. Vorresti condividere cosa hai fatto e come è andata?

6

Con chi hai condiviso qualcosa dell'ultima storia? Come hanno reagito?

7

Abbiamo identificato diverse necessità l'ultima volta che ci siamo incontrati e abbiamo pianificato di lavorarci insieme. Come è andata?

8

Ora leggiamo la storia di oggi su Dio...

Vangelo secondo Luca 5: 17-32

¹⁷ Un giorno Gesù stava insegnando, e c’erano là seduti dei farisei e dei dottori della legge, venuti da tutti i villaggi della Galilea, della Giudea e da Gerusalemme; e la potenza del Signore era con lui per compiere guarigioni. ¹⁸ Ed ecco degli uomini che portavano sopra un letto un uomo che era paralizzato, e cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. ¹⁹ Non trovando modo di introdurlo a causa della folla, salirono sul tetto e, fatta un’apertura fra le tegole, lo calarono giù con il lettuccio, lì nel mezzo, davanti a Gesù. ²⁰ Ed egli, veduta la loro fede, disse: «Uomo, i tuoi peccati ti sono perdonati». ²¹ Allora gli scribi e i farisei cominciarono a ragionare, dicendo: «Chi è costui che pronuncia bestemmie? Chi può perdonare i peccati se non Dio solo?» ²² Ma Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse loro: «Di cosa ragionate nei vostri cuori? ²³ Che cosa è più facile, dire: “I tuoi peccati ti sono perdonati” oppure dire: “Àlzati e cammina”? ²⁴ Ora, affinché sappiate che il Figlio dell’uomo ha sulla terra il potere di perdonare i peccati, io ti dico», disse all’uomo paralizzato, «àlzati, prendi il tuo lettuccio e va’ a casa tua». ²⁵ E subito egli si alzò in loro presenza, prese ciò su cui giaceva e se ne andò a casa sua, glorificando Dio. ²⁶ Tutti furono presi da stupore e glorificavano Dio; e, pieni di spavento, dicevano: «Oggi abbiamo visto cose straordinarie». ²⁷ Dopo queste cose, egli uscì e notò un pubblicano, di nome Levi, che sedeva al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». ²⁸ Ed egli, lasciata ogni cosa, si alzò e si mise a seguirlo. ²⁹ Levi gli preparò un grande banchetto in casa sua; e una gran folla di pubblicani e di altre persone erano a tavola con loro. ³⁰ I farisei e i loro scribi mormoravano contro i suoi discepoli, dicendo: «Perché mangiate e bevete con i pubblicani e i peccatori?» ³¹ Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, bensì i malati. ³² Io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori a ravvedimento».

Nuova Riveduta 2006 © 2006 Società Biblica di Ginevra. Nuova Riveduta 2006, audio © 2008 Società Biblica di Ginevra.

Applicazione

1

Ora chiediamo a qualcuno di ripetere questo passaggio a parole sue, come se lo stesse raccontando a un amico che non l'ha mai sentito. Aiutiamolo se per sbaglio dovesse dimenticare o aggiungere qualcosa. Se questo succede, possiamo chiedergli: "Questo dove si trova nella storia?"

2

Cosa ci insegna questa storia su Dio, sul suo carattere e su ciò che fa?

3

Cosa impariamo sulle persone, compresi noi stessi, da questa storia?

4

Questa settimana come puoi applicare nella tua vita ciò che Dio ti ha mostrato da questa storia? C'è un'azione specifica o un principio che puoi mettere in pratica?

5

Con chi condividerai una verità di questa storia prima del nostro prossimo incontro? Conosci altre persone che come noi vorrebbero scoprire la parola di Dio in questa app?

6

Dato che il nostro incontro sta volgendo al termine, decidiamo quando ci incontreremo di nuovo e chi organizzerà il nostro prossimo incontro.

7

Ti incoraggiamo a prendere nota di ciò che hai detto di voler fare e a rileggere questa storia nei giorni precedenti al nostro prossimo incontro. L'organizzatore può condividere il testo o l'audio della storia se qualcuno non lo ha. Man mano che procediamo, chiediamo al Signore di aiutarci.

0:00

0:00