La chiesa dona sacrificandosi

Comunione

1

Pensando a ciò che è successo dal nostro ultimo incontro, c'è qualcosa per cui sei grato?

2

Cosa ti ha stressato questa settimana e di cosa hai bisogno affinché le cose vadano meglio?

3

Quali sono le necessità delle persone vicino a te? Come possiamo aiutarci a vicenda nelle sfide che abbiamo menzionato?

4

Qual era la storia l'ultima volta che ci siamo incontrati? Cosa abbiamo imparato su Dio e le persone?

5

Dal nostro ultimo incontro forse hai deciso di metter in pratica qualcosa che hai imparato. Vorresti condividere cosa hai fatto e come è andata?

6

Con chi hai condiviso qualcosa dell'ultima storia? Come hanno reagito?

7

Abbiamo identificato diverse necessità l'ultima volta che ci siamo incontrati e abbiamo pianificato di lavorarci insieme. Come è andata?

8

Ora leggiamo la storia di oggi su Dio...

Atti degli Apostoli 4: 32-37

³² La moltitudine di quelli che avevano creduto era d’un sol cuore e di un’anima sola; non vi era chi dicesse sua alcuna delle cose che possedeva, ma tutto era in comune tra di loro. ³³ Gli apostoli, con grande potenza, rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù; e grande grazia era sopra tutti loro. ³⁴ Infatti non c’era nessun bisognoso tra di loro; perché tutti quelli che possedevano poderi o case li vendevano, portavano l’importo delle cose vendute ³⁵ e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi veniva distribuito a ciascuno, secondo il bisogno. ³⁶ Ora Giuseppe, soprannominato dagli apostoli Barnaba (che tradotto vuol dire: «figlio di consolazione»), Levita, cipriota di nascita, ³⁷ avendo un campo, lo vendette e ne consegnò il ricavato, deponendolo ai piedi degli apostoli.

Seconda lettera ai Corinzi 8: 1-15

¹ Ora, fratelli, vogliamo farvi conoscere la grazia che Dio ha concessa alle chiese di Macedonia, ² perché nelle molte tribolazioni con cui sono state provate, la loro gioia incontenibile e la loro estrema povertà hanno sovrabbondato nelle ricchezze della loro generosità. ³ Infatti io ne rendo testimonianza; hanno dato volentieri secondo i loro mezzi, anzi, oltre i loro mezzi, ⁴ chiedendoci con molta insistenza il favore di partecipare alla sovvenzione destinata ai santi. ⁵ E non soltanto hanno contribuito come noi speravamo, ma prima hanno dato se stessi al Signore e poi a noi, per la volontà di Dio. ⁶ Così noi abbiamo esortato Tito a completare, anche tra voi, quest’opera di grazia, come l’ha iniziata. ⁷ Ma siccome abbondate in ogni cosa, in fede, in parola, in conoscenza, in ogni zelo e nell’amore che avete per noi, vedete di abbondare anche in quest’opera di grazia. ⁸ Non lo dico per darvi un ordine, ma per mettere alla prova, con l’esempio dell’altrui premura, anche la sincerità del vostro amore. ⁹ Infatti voi conoscete la grazia del nostro Signore Gesù Cristo il quale, essendo ricco, si è fatto povero per voi, affinché, mediante la sua povertà, voi poteste diventare ricchi. ¹⁰ Io do, a questo proposito, un consiglio utile a voi che, dall’anno scorso, avete cominciato per primi non solo ad agire ma anche ad avere il desiderio di fare: ¹¹ fate ora in modo di portare a termine il vostro agire; come foste pronti nel volere, siate tali anche nel realizzarlo secondo le vostre possibilità. ¹² La buona volontà, quando c’è, è gradita in ragione di quello che uno possiede e non di quello che non ha. ¹³ Infatti non si tratta di mettere voi nel bisogno per dare sollievo agli altri, ma di seguire un principio di uguaglianza; ¹⁴ nelle attuali circostanze la vostra abbondanza serve a supplire al loro bisogno, perché la loro abbondanza supplisca altresì al vostro bisogno, affinché ci sia uguaglianza, secondo quel che è scritto: ¹⁵ «Chi aveva raccolto molto non ne ebbe di troppo, e chi aveva raccolto poco non ne ebbe troppo poco» .

Nuova Riveduta 2006 © 2006 Società Biblica di Ginevra. Nuova Riveduta 2006, audio © 2008 Società Biblica di Ginevra.

Applicazione

1

Ora chiediamo a qualcuno di ripetere questo passaggio a parole sue, come se lo stesse raccontando a un amico che non l'ha mai sentito. Aiutiamolo se per sbaglio dovesse dimenticare o aggiungere qualcosa. Se questo succede, possiamo chiedergli: "Questo dove si trova nella storia?"

2

Cosa ci insegna questa storia su Dio, sul suo carattere e su ciò che fa?

3

Cosa impariamo sulle persone, compresi noi stessi, da questa storia?

4

Cosa impariamo da questa storia sull'essere la chiesa?

5

Questa settimana come puoi applicare nella tua vita ciò che Dio ti ha mostrato da questa storia? C'è un'azione specifica o un principio che puoi mettere in pratica?

6

Con chi condividerai una verità di questa storia prima del nostro prossimo incontro? Conosci altre persone che come noi vorrebbero scoprire la parola di Dio in questa app?

7

Dato che il nostro incontro sta volgendo al termine, decidiamo quando ci incontreremo di nuovo e chi organizzerà il nostro prossimo incontro.

8

Ti incoraggiamo a prendere nota di ciò che hai detto di voler fare e a rileggere questa storia nei giorni precedenti al nostro prossimo incontro. L'organizzatore può condividere il testo o l'audio della storia se qualcuno non lo ha. Man mano che procediamo, chiediamo al Signore di aiutarci.

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